2016 -24 gennaio 2016 - 1° Ciaspolata dell'anno

Quando domenica mattina ci siamo ritrovati puntuali alle 7,45 serpeggiava un pò di pessimismo: ma dove c'e'  neve visto che su questo territorio non ne viene giù da tanto tempo?

Al Lago Vannino a quota 1770!

"Tutt'alpiù facciamo una camminata" si sente dire e si parte. E difatti andando in sù non si vedevano che montagne marroni con qualche traccia di neve; Domodossola, Crodo, Premia, Foppiano sempre pessimisti; poi imbocchiamo il nuovo tunnel che porta a Valdo ed all'uscita incominciamo a vedere un po' di neve sino alle piste da sci del Sagersboden. Assunte le opportune informazioni scopriamo che da Canza il percorso è tutto agibile con le ciaspole  (ed in sicurezza) perchè sono scesi 40 cm di neve.

Qualcuno sale sulla seggiovia e la maggior parte sale da Canza con le ciaspole tirate fuori da un lungo letargo che manifestavano  qualche segno di ruggine e qualche scricchiolìo di troppo.

Salendo nel boscoIMG 1143 lo spettacolo risulta subito inusuale: sassi ricoperti di neve fresca, alberi con qualche ramo ancora innevato e neve a vista d'occhio: ne scende ancora allora!

Si cammina per circa tre ore e si arriva sul pianoro dove c'e' il Rifugio Miryam; alcuni decidono di fermarsi e scaldarsi un po' mangiando qualcosa di caldo, mentri altri proseguono per altri 50 minuti verso il lago Vannino.

La giornata è splendida, il sole scalda ma il percorso non sempre è esposto alla luce ed anche al rifugio Miryam la temperatura all'ombra non supera gli zero gradi. Ma quest'anno non ci si può  certo lamentare della temperatura ed una giornata così non ce la scorderemo per un pò, anche perchè nostalgia della neve ce l'avevamo proprio tutti.

 

PS: Il CAI GRAVELLONA ha portato in montagna 35 persone; sullo stesso percorso il CAI Saronno altri 30 soci: se non organizza il Cai in montagna ci vanno proprio in pochi!.

 

Foto della giornata QUI

 

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